Cattedrale di San Sansonein Dol-de-Bretagne
Alexandre Lamoureux - Cattedrale di Saint-Samson - Dol-de-BretagneAlexandre Lamoureux - Cattedrale di Saint-Samson - Dol-de-Bretagne
©Alexandre Lamoureux - Cattedrale di Saint-Samson - Dol-de-Bretagne|©Alexandre Lamoureux -, alexandre lamoureux

Visita alla Cattedrale di San Sansone

Tornate al tempo delle cattedrali per visitare uno dei luoghi imperdibili della nostra destinazione: la Cattedrale di San Sansone.

Volete scoprire i misteri di questa grande signora?

Cattedrale di San Sansone

Maestosa, come una regina seduta sul suo trono che domina l’intera palude di Dol.Impossibile, come una sentinella medievale, con la sua potenza granitica dagli aspetti di fortezza.Misteriosa, con le sue singolarità e le sue leggende.Arrivando a Dol-de-Bretagne, non si può non notare con gli occhi questa grande signora! È uno dei luoghi imperdibili della Dol-de-Bretagne e del suo paese, la Cattedrale di Saint-Samson. Qui, niente Quasimodo o belle gitane come a Parigi, ma leggende, solennità, silenzio e curiosità. Ecco una bella scoperta!

Ma perché una cattedrale a Dol-de-Bretagne?

Dedicata a Saint-Samson, un monaco che arrivò dalla Guyoult su una barca di granito per evangelizzare la Bretagna. Saint-Samson è uno dei 7 santi che sono venuti ad evangelizzare la Bretagna e che possono essere onorati facendo il Tro Breizh. Saint-Samson è uno dei 7 santi che sono venuti ad evangelizzare la Bretagna e che possono essere onorati facendo il Tro Breizh, un pellegrinaggio a piedi che collega 7 luoghi bretoni (cattedrali bretoni) dedicati ai loro 7 santi fondatori.La cattedrale di Saint-Samson è notevole sotto ogni aspetto. La nostra curiosità ci spinge a voler penetrare i suoi misteri. Quando ci troviamo di fronte ad esso, i nostri occhi sono istintivamente diretti verso il cielo! Risalente al Medioevo e poi modificata nei secoli successivi, la Cattedrale che vediamo oggi è un esempio della comparsa e dell’evoluzione dello stile gotico monumentale con l’abilità tecnica dell’epoca.Possiamo ora iniziare la nostra ricerca del mistero: sediamoci in piazza Nominoë davanti alla piazza e alla porta monumentale e osserviamo! Viene subito in mente una domanda, quella che tutti si pongono, la singolarità di questa cattedrale: perché una delle torri non è finita?

La Torre Nord incompiuta

In realtà, la Torre Nord è incompiuta. Questa torre solleva domande: difetto di costruzione o spirito misterioso? Questa particolarità ha dato origine ad alcune leggende, eccone due esempi: “Più volte si tentò di continuare la costruzione della torre, ma una mano misteriosa fece cadere le pietre aggiunte durante il giorno e le fiamme divorarono il lavoro fatto!””. Durante la battaglia tra l’Arcangelo San Michele e il Diavolo, l’Arcangelo scagliò una pietra che cadde sulla cattedrale, distrusse una parte della Torre Nord, andò a piantarsi in un campo e oggi forma il Menhir du Champ Dolent. “Ma la realtà dell’epoca spiega che, per mancanza di mezzi finanziari, la Torre Nord non poté essere terminata. Di fronte ad essa, la grande Torre Sud, quadrata e massiccia, fu progettata per accogliere le campane. Con la sua snellezza verso il cielo, era anche, per il vescovato, il simbolo di un’istituzione, del suo potere e della sua potenza.In fondo, la torre quadrata, l’incrocio tra il transetto e la navata porta una torre quadrata senza contrafforti e senza finestre. Non è molto alta e termina con un basso tetto piramidale coperto di ardesie, che arriva a 23 metri sotto il suolo e l’attuale altare maggiore. Se giriamo intorno a questa cattedrale, possiamo notare che dalla facciata nord sembra una fortezza. In effetti, le merlature, il suo aspetto austero e i resti dei bastioni ai piedi della cattedrale indicano che il monumento racchiudeva la città fortificata nell’XI secolo. Ora che abbiamo visitato la Cattedrale, torniamo davanti all’ingresso ed entriamo per ammirare lo splendore dell’interno. Ma prima di entrare, fate attenzione ai gargoyle che si trovano qui, i guardiani del Bene. La loro missione è quella di respingere gli spiriti maligni o gli esseri demoniaci. Secondo la leggenda, i gargoyle ululano all’avvicinarsi del male, sia esso visibile o invisibile… E il vento fischia attraverso gli archi dell’edificio.

Che ne dite di scoprire cosa si nasconde all’interno di questo imponente guscio di granito?

Entrando nella Cattedrale, scopriamo tutto il suo splendore, la navata centrale lunga 39,3 metri e larga 17,1 metri si offre a noi. Di fronte a noi, la grande finestra orientale, la più antica della Bretagna, risale al XIII secolo ed è originale. Mostra il Giudizio Universale, Cristo, gli angeli, il paradiso, l’inferno, l’Antico e il Nuovo Testamento, i primi vescovi di Dol, l’arrivo di San Sansone a Dol-de-Bretagne… Quando il sole ridipinge i colori delle vetrate della cattedrale, avviene la magia, è un’alleanza morbida ed eterna tra ombra e luce.Sopra di noi, il grande organo del XVI secolo è stato totalmente rinnovato nel 2015, conta una foresta di 2632 canne. Alla nostra sinistra, nella navata anteriore, ai piedi della Torre Nord, possiamo vedere i resti della prima cattedrale romanica. Prendiamo, in silenzio, uno dei vicoli che porta al coro. In cima a una delle colonne, si vede una figura barbuta seduta che è il guardiano del luogo dal XV secolo. Non ci sono altre cifre simili sulle altre colonne. Questo guardiano veglia ancora su questo luogo e anche se sembra un po’ logorato dal tempo, i secoli non hanno intaccato il suo bene più prezioso: la sua bellezza e il suo mistero…

Il sentiero tranquillo delle cappelle

Nel nostro percorso tranquillo verso le cappelle del coro, fermiamoci a osservare una curiosità unica in Francia e in Europa, un doppio pozzo. Infatti, il pozzo interno della cattedrale è collegato a quello esterno da una galleria sotterranea. profonde 12 metri, arrivano fino alle fondamenta della Cattedrale. Il pozzo interno è più antico e risale al periodo gallo-romano. Secondo gli scritti, San Sansone arrivò vicino a un pozzo per fondare un monastero, e il pozzo interno risale a questo periodo. Il coro ha un triforio traforato che gli conferisce una particolare eleganza ed è arredato con 77 stalli scolpiti risalenti al XIV secolo. Le loro consolle rappresentano teste di personaggi e animali che, se potessero parlare, ci racconterebbero le memorie dei vescovi e dei canonici, i profumi di cera e di incenso, i canti, le musiche, i drammi e le cerimonie.Accanto all’altare si trova la sede episcopale, detta anche Cattedra (da cui il nome Cattedrale). L’altare maggiore risale al 1963, realizzato in terracotta refrattaria senza stampo, lo scultore Claude Gruet ha lavorato direttamente sul materiale. Mostra San Sansone che naviga verso Dol-de-Bretagne e San Magloire che parla con gli inglesi.

Vi lasciamo scoprire le dieci cappelle che circondano il coro, tra cui due cappelle doppie e una cappella absidale decorata con affreschi dipinti che rappresentano una volta celeste, tornando all’uscita. Se avete intenzione di visitare la cattedrale durante il solstizio d’estate, il 21 giugno, potrete osservare un fenomeno solare impressionante: una strana luce colpisce questa tomba alla sesta ora dopo il sorgere del sole (a mezzogiorno secondo il nostro orologio), illuminando l’ampolla dell’immortalità e la colomba dello Spirito Santo.Al termine della nostra esplorazione della Cattedrale di Dol-de-Bretagne, possiamo prenderci il tempo di sederci e continuare la nostra contemplazione, rispettando la sacralità del luogo. “Il silenzio è d’oro”.

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