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Storia

UNA CITTÀ FONDATA NEL XII SECOLO

Saint-Malo deve il suo nome al monaco gallese Mac Low che, intorno al VI secolo, divenne vescovo di Alet, antica culla dell'attuale città fondata a metà del XII secolo su un vicino isolotto roccioso. Dal XIII secolo gli abitanti di Saint-Malo saccheggiavano le imbarcazioni nemiche. Nel 1308 istituirono una comunità giurata, ma dal 1395 al 1415 accettarono la protezione del re di Francia, Carlo VI, che concesse loro le franchigie portuali. Alla fine del XV secolo, in seguito ai matrimoni di Anna di Bretagna, prima con Carlo VIII e poi con Luigi XII, il Ducato di Bretagna fu annesso al Regno di Francia.

 

Saint-Malo indépendant

Saint-Malo INDIPENDENTE

Per conservare le franchigie portuali i Duchi di Bretagna fecero edificare il castello. Nel 1590, l'assedio da parte degli abitanti di Saint-Malo portò alla proclamazione di una "Repubblica Indipendente" che resistette per quattro anni, fino all'abiura di Re Enrico IV.

Già dal 1534 al 1542 Jacques Cartier aveva percorso due volte la rotta di Terranova e scoperto il Canada.

SAINT-MALO RIGOGLIOSA

La città, chiamata un tempo "Saint-Malo de l'Isle", stretta nelle sue mura di cinta (16 ettari) attorno alla cattedrale, bruciò in parte durante un primo incendio nel 1661.

Negli anni successivi, Vauban e Garangeau la trasformarono, ampliandola in 4 riprese fino a raggiungere i 24 ettari. Grazie ai navigatori e ai mercanti diretti nelle Indie, in Cina, in Africa e nelle Americhe, la città conobbe un periodo di grande prosperità tra il XVII e il XVIII secolo.

 

LA CITTÀ DEGLI ESPLORATORI

La ville des explorateurs

Gouin de Beauchesne affrontò Capo Horn nel 1701, Mahé de la Bourdonnais colonizzò le Isole Mascarene e riprese Madras, Maupertuis compì un importante viaggio in Lapponia nel 1736 per misurare la forma della Terra. I corsari Duguay-Trouin, che si impadronì di Rio de Janeiro nel 1711, e Surcouf conferirono a Saint-Malo un considerevole prestigio.

Nel 1815, al termine della "Guerra di Corsa", Saint-Malo mantenne gli armamenti per Terranova e proseguì con la ristrutturazione del proprio porto.

 

L'EREDITÀ DI GRANDI UOMINI

La ricchezza dei mercanti si riflette chiaramente negli edifici che ci hanno lasciato. Se le case in muratura con travatura lignea a vista e vetri decorati come i castelli di poppa delle navi sono scomparse quasi del tutto (ad esempio La Casa dei Poeti e degli Scrittori), le antiche costruzioni in pietra sono ancora piuttosto numerose e testimoniano con la loro semplice presenza la ricchezza che fu di Saint-Malo (ad esempio l'Hôtel d'Asfeld).

 

SAINT-MALO NEL XX SECOLO

Nel 1944, i bombardamenti devastarono il porto edistrussero l'Intra Muros per l'80%. La ricostruzione restituì a Saint-Malo il suo leggendario e storico profilo e, nel contempo, le consentì di dotarsi delle strutture indispensabili per diventare una delle capitali del turismo della Bretagna, nonché primo porto della costa del nord.

Saint-Malo

Il 26 ottobre 1967, Saint-Malo Intra Muros annetté le vicine città di Saint-Servan, Paramé e Rothéneuf: questa data segnò la nascita della Grand Saint-Malo e rappresentò un nuovo inizio per la città.

 

LA NAUTICA, I TRANSAT

La Città Corsara continua a coltivare la sua vocazione nautica e per questo è stata insignita del marchio di qualità "France Station Nautique". Saint-Malo è dunque a pieno titolo il luogo d'eccellenza di molti grandi eventi, quali la regata Route du Rhum e, ogni quattro anni, la Transat Québec/Saint-Malo.